Vinalia

Vinalia è una manifestazione enogastronomica che ha luogo a Guardia Sanframondi nel mese di Agosto. Una trentina le aziende sannite permettono la creazione del Percorso del gusto: un percorso fatto di prodotti enogastronomici, soprattutto vinicoli, ma anche oli, formaggi, miele, salumi, funghi e molto altro ancora.

Una manifestazione che attira ogni anno curiosi e amanti dei prodotti vinicoli ed enogastronomici per un contatto diretto tra consumatori e produttori per migliorare il prodotto finale, grazie alla comunicazione tra le due categorie.

Riti settennali a Guardia Sanframondi

Ogni sette anni, a partire dal primo lunedì successivo al 15 agosto e sino alla domenica seguente, a Guardia Sanframondi si tengono i tradizionali Riti settennali di penitenza in onore dell’Assunta.

Durante la settimana dei Riti i diversi rioni del comune (Croce, Portella, Fontanella e Piazza) si alternano nei cortei dei misteri, vere e proprie scene raffiguranti episodi dell’antico e del nuovo testamento o inerenti la vita di Santi o dei principi morali. Ogni rione ne rappresenta alcuni ed ha un proprio coro che durante il corteo canta degli inni alla Vergine.

Il sabato vi è un momento di grande commozione consistente nell’apertura della lastra della nicchia dove è custodita l’antica statua lignea della Madonna Assunta, nel Santuario omonimo. L’apertura avviene dopo aver inserito tre chiavi in altrettante serrature, ad opera del Sindaco, del Parroco e del Priore della Confraternita del Gonfalone. A seguire vi è la processione del clero e delle associazioni cattoliche, preceduta da una croce nuda.

La domenica vi è la processione generale, con la partecipazione del clero , dei misteri dei quattro rioni e della popolazione, durante la quale viene portata fra le strade del paese la statua della Madonna, arricchita dall’oro e dagli ex-voto offerti dai fedeli nel corso dei secoli. La scultura viene portata dai sacerdoti sino all’uscio del Santuario, per essere poi successivamente portata per le vie del paese dai cittadini che si sono proposti. Seguono il corteo anche i circa 400 fra flagellanti e battenti, uomini incappucciati che si percuotono ripetutamente il petto con delle spugne appuntite. Essi si disperderanno per i vicoli del centro storico poco prima che la processione giunga di nuovo al Santuario.